Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto dedicato ai carburanti, introducendo una proroga del taglio delle accise su benzina e diesel e nuovi aiuti economici per il settore dell’autotrasporto e per l’agricoltura.
La misura principale riguarda l’estensione dello sconto sulle accise fino al 6 giugno. Il provvedimento conferma la riduzione di 10 centesimi al litro sul gasolio e di 5 centesimi sulla benzina, già entrata in vigore all’inizio di maggio. Per finanziare l’intervento, il governo utilizzerà risorse provenienti dall’aumento del gettito IVA, dalle sanzioni dell’Antitrust e da ulteriori risparmi di bilancio.
Nel decreto trovano spazio anche nuove misure per sostenere il comparto dell’autotrasporto, fortemente colpito dall’aumento dei prezzi dei carburanti. Sono stati previsti 300 milioni di euro sotto forma di crediti d’imposta destinati ai camionisti: 100 milioni derivano da fondi già stanziati in precedenza ma non ancora distribuiti, mentre altri 200 milioni rappresentano nuove risorse.
Tra le novità inserite nel testo figura inoltre la riduzione dei tempi per il rimborso trimestrale delle accise, che passeranno da 60 a 30 giorni. L’esecutivo si è anche detto disponibile a valutare una sospensione temporanea di alcuni versamenti fiscali e contributivi per le imprese del settore.
Verrà inoltre riattivata la Consulta generale per l’autotrasporto, che tornerà a essere un tavolo permanente di confronto tra governo e operatori del comparto.
Prima della riunione del Consiglio dei ministri, il governo ha incontrato a Palazzo Chigi i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto. Alla riunione hanno preso parte la premier Giorgia Meloni insieme a diversi ministri, tra cui Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti.
Durante il confronto, le organizzazioni di categoria hanno espresso preoccupazione per l’impatto del caro carburanti e per la riduzione dei rimborsi legati alle accise. Il governo ha ribadito l’importanza strategica dell’autotrasporto per l’economia nazionale e ha sottolineato che una soluzione strutturale alla crisi energetica richiederà anche interventi a livello europeo.
Al termine dell’incontro, le associazioni del settore hanno annunciato la sospensione dello sciopero previsto nei prossimi giorni.

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